Aprile 2000 (Disco consigliato)

"…'On the Outside' è un disco riuscito da tutti i punti di vista che pone Paolo Bonfanti sulla punta di quell'iceberg che è il rock italiano di lingua e spirito americani…" (Mauro Zambellini)

Novembre 2000 - (sul concerto del 29 Settembre 2000 - Chiari - BS)

"…anche noi possiamo andare fieri di avere il nostro piccole grande roots-rocker di provincia..." (Fabio Cerbone)

9 Marzo 2000

"... se il Blues dei carùggì fosse una definizione comprensibile anche per chi ha poca pratica di vicoli, porti. spezie e facezie, diremmo che Paolo Bonfanti è il suo re..." (Flavio Brighenti)

8 Marzo 2001 (sul concerto del 22 Febbraio 2001 - "Big Mama" - ROMA )

"...quando imbraccia la chitarra è un'iradiddio di intuizioni armoniche e colpisce per il fraseggio agile, pulito, mentre governa il cilindro metallico della "slide" suscitando brividi caldi… (Flavio Brighenti)

22 Febbraio 2001 (speciale Sanremo)

"Il cast che non,vedremo mai" di F. Brighenti

22 luglio 2000 (in "Alias", supplemento settimanale)

"…Paolo Bonfanti… è un musicista In grado di scrivere tracce memorabili e assolutamente incuranti di trends e tendenze…" (Guido Festinese)

Dicembre 2000 - "Un americano a Genova" (intervista a cura di Stefano Tognoni) 

Giugno 2000

"…Paolo Bonfanti... non cessa mai di colpire per la grinta e l'eleganza con cui riesce ad interpretare ogni tassello del suo convincente mosaico artistico..." (Stefano Tavernese) 

Maggio 2000

"...il suo ultimo On the Outside è un piccolo capolavoro…" (Fabio Treves)

"...Paolo Bonfanti, una delle più belle chitarre blues di casa nostra, torna con un nuovo album On the Outside che ne ribadisce l'abilità ormai consumata..." (Roberto Caselli)

Giugno/Luglio 2000

"… è con profondissimo piacere che salutiamo la comparsa dell'ultima fatica di Paolo Bonfanti: un album che piomba sul campo con una tensione, orgogliosa e una forte carica emotiva..." (Claudio Giuliani)

Aprile 2000

"…un disco maturo. completo e decisamente superiore alla, media di tante produzioni americane…" (Fabio Cerbone)